Tavole ad Arte nella Masseria Scinarello

Tavole ad Arte, gastronomia a pennello! Un evento itinerante alla scoperta di nuovi indirizzi gustosi pugliesi dove essere invitati come a casa, ma con un ospite in più: il design, che diventa accoglienza con tavole apparecchiate con oggetti ideati e realizzati da artigiani che diventano così protagonisti assieme alle persone che li usano.

Il resto lo fa l’ambiente, in cui le tavole-opere d’arte vengono “vestite” di tutto punto per accogliere le proposte di una cena gourmet, per un’esperienza multisensoriale, di relazione tra gli oggetti di design ricercato e la cultura enogastronomica del territorio, da gustare nell’atmosfera intima e raccolta della Masseria Scinarello.

Dopo l’appuntamento di giugno riservato agli “addetti ai lavori”, infatti, Masseria Scinarello nella luminosa campagna tra Polignano a Mare, Conversano e Castellana Grotte, è pronta ad accogliere i commensali della prima Tavola ad Arte a cura del FAAD, collettivo che riunisce le produzioni più interessanti nell’ambito della Fotografia, dell’Arte, dell’Artigianato e del Design di matrice pugliese d’eccellenza guidato dall’architetto Silvana Inguscio.

In questa occasione, nella serata del prossimo 16 settembre, saranno le candide stalle coperte della Masseria a fare da quinta al mood della tavola di fine estate dal carattere grafico e contemporaneo, improntato sul contrasto fra gli opposti che coniuga perfettamente minimalismo contemporaneo e fantasiose illustrazioni, il bianco e il nero, la materialità del lungo tavolo in legno di recupero di Manufatto al quale si accomoderanno i commensali per gustare nei piatti artistici di Pierpaolo Gaballo, nelle creazioni in ceramica di Chiara Spiri e Hiroko Nagase e quelle evanescenti in vetro di Maria Concetta Malorzo, le pietanze altrettanto creative preparate dallo chef Marco Pascazio del team Eccelsa di Alberobello. Wine partner dell’evento, la cantina salentina Duca Carlo Guarini di Scorrano.

Le stanze aperte all’ospitalità dell’antica Masseria, restaurata dall’architetto Maurizio Greco, progettista della Greco Consolida Srl, sono state, durante l’estate, il set ideale per le creazioni di design del FAAD che hanno trasformato gli spazi della torre di guardia e della corte interna in un insolito percorso espositivo culminante nello store allestito negli antichi lamioni.

La “cena ad arte” del 16 settembre rappresenterà il momento ideale per trascorrere una serata in un clima di lieta convivialità tra le preparazioni raffinate dello chef Marco Pascazio e il ricercato table setting curato da Silvana Inguscio, e anche per comunicare al meglio il progetto di promozione culturale di cui il FAAD è promotore e che è stato sposato appieno dall’Istituto Eccelsa di Alberobello che opera da tempo nel campo della didattica e dell’arte culinaria.

Più soggetti, dunque, legati al mondo dell’enogastronomia, del design, dell’artigianato d’eccellenza e dell’accoglienza turistica daranno vita a un progetto rivolto ai residenti ma anche a tutti coloro che vogliono vivere la Puglia in modo diverso, più autentico, con la possibilità di abbinare alla cena ad arte il pernottamento presso la masseria, per poter apprezzare anche l’allestimento degli ambienti che è temporaneo.

Il concept
Unʼesperienza multisensoriale, che mette in relazione la cultura gastronomica locale, con gli oggetti di artigianato artistico d’eccellenza e di design, il table setting insolito e ricercato con un interior design ispirato al tema della tavola. L’obiettivo è portare alla ribalta di un pubblico più vasto le produzioni locali artigianali di eccellenza e di design, realizzate in piccole serie, rigorosamente realizzate a mano e made in Puglia. Il progetto propone la valorizzazione del territorio, attraverso la cultura gastronomica e lo stare insieme, unito a location che rappresentano il patrimonio architettonico tipico di quest’area geografica, ad esempio le masserie, ma non solo. Il tema è quello della festa, incontrarsi intorno ad una grande tavola imbandita nelle occasioni importanti, i pranzi legati alle feste religiose, dove tutta la famiglia si ritrova.

Partecipano:
Anna Carletti/ trameeintrecci, artigiana, riedita vecchie sedie attraverso l’arte dell’impagliatura; Chiara Cochi fotografa, Maria Elena Colopi/ la cimossa parlante graphic designer, realizza quadernetti cuciti a mano e piccole produzioni a croquet; il graphic designer Pierpaolo Gaballo /Piattoquadro, con i suoi piatti in ceramica illustrati a mano; Silvana Inguscio/ Fuoridalguscio e Con le mani_handmadedesign, architetto, designer e interior stylist, che disegna complementi d’arredo; la maestra vetraia Maria Concetta Malorzo/ Vetri d’Arte; la ceramista scultrice Hiroko Nagase; il light designer Paolo Portaluri/ HPPH che reinterpreta in modo contemporaneo le luminarie; Antonio e Leonardo Scorrano/ Manufatto, “falegnami” innovativi che utilizzano legno di recupero, Chiara Spiri/linea a lab, ceramista, produce, crea, sperimenta.