Un cicloraduno in Valle d’Itria

Un itinerario di viaggio diverso tra trulli, masserie, uliveti millenari e tradizione enogastromica, grazie al cicloraduno in Valle d’Itria,organizzato nel centenario della costruzione dell’acquedotto pugliese (un’opera monumentale di 450 km che per la prima volta ha portato l’acqua corrente dall’Irpinia al Salento) dal 30 maggio al 1 giugno prossimi.

Il GAL Valle d’Itria e la testata online BikeItalia hanno realizzato questa iniziativa, alla sua prima edizione e prima nel suo genere in Valle d’Itria, al fine di promuovere i 300 km di itinerari ciclabili, realizzati e mappati dal GAL Valle d’Itria. I partecipanti avranno, quindi, la possibilità di pedalare sui primi 10 km già realizzati di quella che speriamo diventi una delle infrastrutture ciclabili più belle d’Europa.

Il cicloraduno sarà un modo per scoprire il territorio, i paesaggi e i sapori della tradizione locale, il tutto fatto privilegiando l’esigenza di stare assieme e mangiare bene, non di arrivare per primi all’arrivo.
Campo base della esplorazione sarà la Masseria Galeone a Martina Franca, un edificio di inizio ‘900 riqualificato e che oggi ospita la scuola nazionale di equitazione del Cavallo Murgese del Corpo Forestale dello Stato. Qui saranno a disposizione 50 posti letto (suddivisi tra stanze doppie e triple) e un ampio spazio per accogliere coloro che desidereranno piantare la propria tenda.

A poche centinaia di metri dalla Masseria Galeone, nella Masseria Mangiato, si svolgerà la 6° edizione di Cultivar, festival dell’agroalimentazione mediterranea, che quest’anno avrà un focus specifico sui vitigni autoctoni.

Il percorso è ancora in fase di definizione,ma sicuramente si pedalerà per un totale di quattro mezze giornate intervallate da visite, degustazioni e bagni al mare nel Parco delle Dune Costiere, per poco più di 100 km (con una media di 30/50 km al giorno) lungo un percorso medio-facile, adatto a tutti coloro che non sono proprio digiuni di bicicletta.
La partecipazione al raduno prevede diverse formule per chi vorrà pernottare in camera (camere doppie e triple), per chi sceglierà la tenda (tende e materiali da campeggio non saranno offerti dall’organizzazione) e per chi vorrà solo prendere parte alle escursioni. Le soluzioni comprendono vitto, alloggio, degustazioni e bevande, assicurazione e guide dedicate.
Sarà possinile noleggiare le biciclette in loco e raggiungere la località di partenza con un servizio di bus navetta da e per la stazione di Fasano, che garantisce numerosi collegamenti con Bari e Brindisi.

Per iscriversi, bisogna compilare l’apposito form disponibile su bikeitalia.it/raduno