50 sfumature di fritto. Piccolo manuale untologico

“Vi piace la frittura nonostante il parere negativo del vostro medico?”. Esordisce così il manuale untologico 50 sfumature di fritto (Lupo Editore, 2012) a cura di Pierpaolo Lala, giornalista del noto concorso di cucina dozzinale, nato dall’esperienza dell’omonimo gruppo su Facebook, ‘Fornelli indecisi’ e autore del libro Una frisella sul mare. Canzoni, ricordi e ricette da spiaggia. Come dichiarato dallo stesso autore, si tratta di una vera e propria ode al più gustoso sistema di cottura, quello appunto sconsigliato da ogni medico.

50 ricette introdotte dall’amico Don Pasta e dai consigli di frittura di Giuseppe Barretta e i dilemmi tra vino e birra di Pino De Luca. Giornaliste e docenti universitari, casalinghe e pensionati, professori e professioniste, nonne e nipoti, mamme e figli, food blogger e appassionati propongono numerose portate, dall’antipasto al dolce, sino al cibo di strada  con alcune pietanze tipiche della tradizione pugliese (crescentine, arancini, panzerotti, calzoni, panelle, ecc.). Dalla purpetta alla cotoletta alla trepuzzina, dai caranciuli ai calzoncelli, sino alla scapece salentina e alle sgagliozze.
Protagonisti delle ultime pagine della sezione Amari (vietato ai minori) la storia di Alice la ‘fricipurpi’ di Osvaldo Piliego e le fantasie frittologiche di Manila Benedetto il cui imperativo è ‘Al fritto non si comanda’. Circa 100 pagine da leggere, gustare e friggere: ‘si salvia chi può’!