Il riscatto di Cerignola, dove La più Bella sei tu

Quando arte, enogastronomia, cosmesi e moda fanno rete in un territorio, si scoprono realtà inimmaginabili e meravigliose. È quanto accaduto a Cerignola per il 1° Festival Nazionale dell’Oliva da tavola “La più Bella sei tu”.

Tutti insieme per promuovere e riscattare una delle mille Puglie attraverso le sue eccellenze, a partire da quella che la rende famosa in tutto il mondo, l’oliva da tavola che ha ottenuto dall’Unione Europea il riconoscimento Dop Bella della Daunia, conosciuta come “la Bella di Cerignola”. Formosa, gustosa e genuina, come la donna stilizzata che è divenuta il simbolo della manifestazione, quella massaia pugliese che ancor oggi vive qui e porta avanti la tradizione assieme a Mastro Ciccio, protagonista del video promozionale de La più Bella sei tu.

Passeggiando tra i banchi degli artigiani, si alternavano le olive e le forme originali in ceramica smaltata dell’associazione Verderamina ad opera delle giovani Tina, Lucia e Barbara, le creazioni in tessuto fatte a mano con gusto ed eleganza di Rosa D’Emilio, cesti e panari in rami d’ulivo e fusti di canna di Cesti e Intrecci e opere in legno d’ulivo di Domenico Filannino. E ancora i tessuti di Maria Voto, realizzati con telai ottocenteschi nel suo laboratorio a Vico del Gargano e tanti altri oggetti, sino ai cosmetici eco bio vegani a base di quell’olio d’oliva ricavato da queste terre.

E così, laddove la cooperativa sociale Pietra di scarto ha trasformato un terreno confiscato alla criminalità organizzata in uliveto, si potrebbe dire che è stato avviato il riscatto economico, sociale e culturale di Cerignola.

Nei tre giorni si sono susseguite letture e laboratori a cura delle associazioni A.GE Cerignola onlusORSA onlus,WE Make S.O.S. Cerignola, la libreria L’Albero dei Fichi e l’autrice Chiara Patarino.

E mentre gli studenti del Liceo Scientifico ‘A. Einstein’ aiutavano gli artigiani ed espositori, il Gruppo Giovani della Parrocchia Sant’Antonio da Padova curava opere di street art e le studentesse del Liceo Artistico ‘Sacro Cuore’, con la supervisione e il coordinamento di Carla Ladogana, ideavano originali abiti e accessori ispirati alla Bella di Cerignola per la passerella artistica La più Bella sei tu.

Porte aperte al Museo di Torre Alemanna con le guide dell’associazione Verderamina e al Polo Museale con quelle della Pro Loco. Palazzo Fornari ha ospitato e ospita fino al 29 ottobre (dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 23.00) la mostra a cura di Giovanni Rinaldi ‘Cinta d’uliva donna m’apparve’ che racconta la storia e il valore culturale dell’oliva attraverso le arti e la letteratura.

Il giornalista Carlo Cambi ha dichiarato che “la libertà è la cosa più importante del mondo” e rivolgendosi agli studenti durante il workshop In nome dell’oliva, potenzialità e sviluppo ha aggiunto: “bisogna essere saldi nelle convinzioni perché oltre la democrazia c’è solo la paura e per voi la Bella di Cerignola è una straordinaria occasione di riscatto”.

Un bellissimo augurio a Cerignola e a tutta la Puglia.

Deborah Baldasarre